UZBEKISTAN: Incanto dell'Uzbekistan
con voli di linea Turkish Airlines dai principali aeroporti italiani
Dal 4 al 12 settembre 2025
Durata: 9 giorni|7.5 notti
PROGRAMMA
GIORNO 1, 4 settembre: ITALIA/TASHKENT
Partenza dall’Italia con volo di linea notturno via Istanbul.
GIORNO 2, 5 settembre: ISTANBUL - TASHKENT
Arrivo a Tashkent alle 07:55
All’arrivo incontro con una guida locale e il nostro autista. Trasferimento in albergo e sistemazione.
Dopo la colazione e un pò di riposo l’inizio del tour a Tashkent:
- Hast-Imam - più grande centro religioso di Tashkent, che comprende mausolei Barak-Khan, la Moschea Telasheyh e Abu Bakr Muhammad Kaffal Shashi. Il valore principale di questo complesso è la biblioteca, dove si possono vedere i manoscritti più antichi e il famoso Corano di Osman del 7 secolo.
- Chorsu – il più antico e il più grande bazar di Tashkent
- Piazza dell 'Indipendenza è una delle più grandi piazze dell’Asia Centrale
- Piazza di Amir Temur è la piazza era il centro focolare della nuova citta fondata nella seconda parte del 19 secolo ed era destinata per le parate militari.
- Piazza del teatro dell’opera Navoi
- Metropolitana di Tashkent
Colazione in hotel, cena in ristorante
Pernottamento in hotel
GIORNO 3, 6 settembre: TASHKENT - SAMARCANDA
Trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza per Samarcanda con il treno veloce Afrosiab (08:04-09:21)
All’arrivo inizio del tour a Samarcanda. Check-in in hotel alle 14:00.
Samarcanda è una città meravigliosa. Qualunque siano gli epiteti che filosofi e poeti hanno inventato per questa città - lo Specchio del Mondo, il Giardino dell'Anima, la Perla d'Oriente, il Volto della Terra - è forse impossibile esprimere a parole tutta la sua bellezza e ricchezza. Puoi solo goderti personalmente tutto il suo splendore.
Oggi Samarcanda è un luogo dove sono custodite con cura le reliquie dell'antichità. La città è inclusa nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO per l'abbondanza di valori materiali e spirituali qui conservati. Monumenti unici di architettura antica, patrimonio di scuole scientifiche e artistiche, centri di artigianato nazionale, esistenti nell'antica città, sono oggi famosi in tutto il mondo.
Visite della città:
- Piazza Registan, che è una delle più belle piazze del mondo, e comprende madrasse: "Sher Dor", "Tilla Kori" e "Ulugbek"
- Mausoleo di Tamerlano e dei suoi discendenti - Gur-Emir.
- Moschea Bibi-Honim - dall’architettura gigantesca costruita anche questa per ordine di Tamerlano dopo la sua campagna in India, per mostrare il suo potere al mondo.
- Siab Bazar - mercato tradizionale a Samarcanda
- Mausoleo di Shahi Zinda (“il re vivente”) situata sul pendio della collina dell"antica Samarcanda domina maestosamente la città medioevale fondata da Tamerlano. Un gioiello di architettura del XIV-XV Samarcanda, unico nel suo genere, dove si puo’ trovare tutti i processi artistici della decorazione islamica.
Colazione in hotel, cena in ristorante locale
Pernottamento in hotel
GIORNO 4, 7 settembre: SAMARCANDA
Continuazione delle visite di Samarcanda:
- Osservatorio di Ulugbek (XV secolo) è il primo osservatorio su est con un sestante di 30 metri costruito da Ulugbek, per una misurazione accurate delle traiettorie e della posizione luminari di stele. Tutto ciò che resta dell’antico osservatorio - la trincea curva della parte sestante.
- Mausoleo di Hodja Doniyor è il luogo di numerosi pellegrinaggi di musulmani, cristiani ed ebrei, ricoperti di numerose tradizioni e leggende
- Museo Afrosiab
Visita della cartiera “Konighil”.
La cartiera “Konighil”. Oggi, la famosa carta di Samarcanda si produce secondo le antiche ricette in un laboratorio di carta nel villaggio alla periferia di Samarcanda “Konigil” (10 km dal centro di Samarcanda).I meccanismi di produzione qui, come in passato, sono guidati da una ruota ad acqua, utilizzando le acque del fiume Siab.Qui, come molto tempo fa, si può vedere con i propri occhi tutto il processo di produzione la famosa carta di Samarcanda
secondo la tecnologia antica.
La fabbrica dei tappetti “Khudjum”
La visita della fabbrica di tappeti fatti a mano "Khudjum". Per la produzione di tappeti vengono utilizzati solo i materiali naturali. Il filo di seta "fornisce" il baco da seta. Le vernici sono fatte da scorze di noce, croste di melograno. Qualche volta la produzione di un tappetto può chiedere più di un anno. I prodotti della fabbrica possono essere acquistati. Costa abbastanza caro, ma vale la pena perchè è lavoro manuale!
Colazione in hotel, cena in ristorante
Pernottamento in hotel
GIORNO 5, 8 settembre: SAMARCANDA – NURATA – YANGHIKAZGAN
Dopo colazione trasferimento alla città di Nurata
Nella regione più montuosa della regione Navoi dell'Uzbekistan, c'è una pittoresca città antica, il centro amministrativo e culturale della regione - Nurata. È circondato da una catena di montagne Nurata, che si estende per 170 chilometri da Jizzak e dalla steppa affamata fino a Navoi e Kyzylkum.
- Complesso Chashama. Ma i miracoli non finiscono qui. Tra le tante leggende sulla città, c'è la storia di un meteorite caduto qui, che ha formato una fonte di acqua curativa. Più tardi, intorno ad essa fu costruita la moschea Juma, che attirò gli sguardi con un gran numero di colonne e una delle cupole più grandi di tutta l'Asia centrale, e un mazar che conserva le reliquie del profeta Nur-oty ("nur" - " raggio di luce", "ota" - "padre" ). Oggi il complesso si chiama "Chashma"
- Fortezza Nur. Gli storici associano la formazione della città alla fortezza di Nur (tradotta come "raggio", "raggio di luce"), costruita qui da Alessandro Magno nel IV secolo a.C. La fortezza svolgeva il ruolo di edificio di confine tra steppe selvagge e zone agricole. Le rovine della fortificazione sono sopravvissute fino ad oggi e sono una delle attrazioni di Nurata.
Trasferimento al campo di yurte nel deserto Kyzylkum (sabbie rosse). Sistemazione. Qui potrete vivere nelle yurte – abitazioni che servivano da casa per i nomadi che vivevano in queste steppe centomila anni fa, conoscere la fauna e flora del deserto, fare una passeggiata sui cammelli, trascorrere la serata davanti al fuoco al suono dei canti degli akyn nell’atmosfera calma e tranquilla del deserto, godendosi la vista delle stelle luminosi e della Via Lattea nel cielo notturno.
Colazione in hotel, cena al campo di yurte
Pernottamento nelle yurte
GIORNO 6, 9 settembre: YANGHIKAZGAN – BUKHARA
Dopo colazione trasferimento al lago Aydarkul.
Il lago Aydarkul è un lago situato vicino alla città di Nurata. Il lago si trova proprio nel mezzo del deserto di Kyzyl Kum e tra la popolazione locale non viene chiamato altro che il mare turchese del deserto e questo non sorprende, perché dove altro potete trovare un lago di queste dimensioni nel deserto.
Qui avrete la possibilità di nuotare (dipende dalla temperatura..), fare il picnic e godervi la vista unica del lago nel deserto.
Dopo il pranzo trasferimento a Bukhara. All’arrivo sistemazione in hotel.
Colazione al campo di yurte, cena in ristorante
Pernottamento in hotel
GIORNO 7, 10 settembre: BUKHARA
Bukhara è un santuario in Asia centrale con la sua storia secolare che è strettamente intrecciata con la storia della Via della Seta. Parte della Città Vecchia ha svolto il suo aspetto nel corso dei secoli. La secolare storia di Bukhara ha lasciato tracce nella città, che appaiono chiaramente oggi.
- Complesso Lyabi Hauz è il cuore di Bukhara, è uno di questi piazze centrali, formatesi nel secoli XVI-XVII. Lo stagno centrale “hauz”è incorniciato da tre edifici: la madrasa Kukeldash, la madrasa Divan-Beghi e la khanaka Divan-Beghi. La casa è circondata da vecchi alti alberi che danno freschezza nella calura estiva e rendono la piazza un luogo di vacanza preferito per I residenti locali.
- Trading Domes sono tre centri commerciali, conservati dal XVI secolo: Toki Zargaron è un bazar di gioiellieri, Toki Telpak Furushon è il bazar dello zucchetto, Toki Sarrafon è il bazar dei cambiavalute
- Moschea Magoki Attari – nel 937 la moschea fu quasi rasa al suolo da un incendio e nel XII secolo fu restaurata.
- Complesso Poi Kalyan (XII - XVI s) è il biglietto da visita di Bukhara è l’insieme architettonico costituito dalla moschea della cattedrale di Kalyan, dalla madrasa Miri arab e minareto Kalyan, il più alto (46 m) nella regione dell’Asia centrale.
- Fortezza Ark (IV aC - XIX s) – nel Medioevo era un’intera piccola città circondata da una cinta muraria. All’interno della fortezza c’era il palazzo di un emiro, zecca, moschee, istituzioni governative, magazzini, negozi, una prigione e una piazza.
- Moschea di Bolo Hauz (1712) è la moschea famosa che si trova vicino a un serbatoio artificiale con le colonne sorprendenti di legno.
- Mausoleo dei Samanidi (IX - X c) è il primo edificio in Asia centrale, costruito in mattoni cotti a forma di cubo, con una cupola coperta e con l’unico disegno geometrico della muratura – un capolavoro dell’architettura mondiale
Colazione in hotel, cena in ristorante
Pernottamento in hotel
GIORNO 8, 11 settembre: BUKHARA – KHIVA
La mattina presto proseguimento per Khiva attraverso il deserto di Kyzylkum. Potrete godervi le viste esotiche delle dune di sabbia di uno dei più grandi deserti nel mondo. Arrivo a Khiva e sistemazione in hotel.
Khiva, città carovaniera per eccellenza, è davvero una città senza pari in tutta l’Asia centrale per la sua forma urbanistica. Questo è dovuto al fatto che la città originalmente era costruita seguendo il piano rettangolare con quattro porte delle antiche fortezze di cui era ricca la terra di Corazmia - pronunciato Khorazm in uzbeko che tradotto significa “la terra del sole”. Ma nel 18 secolo in seguito all’invasione persiana Khiva subisce un periodo di ricostruzione e prende il suo piano attuale.
- Cominciamo il nostro tour di Ichan Qala – città-fortezza di Khiva: attraverso il cancello principale Ata-Darvoza. E subito vediamo la Madrasa di Muhammad Amin Khan, costruita nel 1852 per alloggio e studio degli studenti, oggi adibito ad albergo.
- Kalta Minor (1851 ) è il minareto, situato in un angolo lontano della madrasa Amin Khan. In origine era concepito come il minareto più alto del mondo musulmano, con un diametro di 15 metri e un’altezza di 28 metri. Ma dopo la morte di Amin Khan (1855), il progetto non fu completato e il suo nome è tradotto come “Breve minareto”.
- Kunya Ark (XVII в.) che serviva da residenza signorile fortificata dei khan di Khiva era costruita secondo l’ordine di Arang Khan nel 17 secolo ed occupava tutto il lato occidentale delle mura di Khiva.
- Madrasa di Muhammad Rahim Khan (XIX secolo)
- Moschea Juma (X - XVII s.) – il tetto della moschea è sostenuto da 213 colonne scolpite. Grazie alla costruzione unica è il posto fresco con un’acustica eccellente.
- Minareto e madrasa Islam Khoja (1908 – 1910) –45 m di altezza è il più alto edificio a Khiva con l'area di osservazione.
- Tosh Hawley (1825 – 1842) è il Palazzo di Allakuli Khan la cui costruzione ha durato per otto anni dal1830 fino al 1838 è stato costruito all’esempio delle residenze estive dei khan che venivano fortificate da strutture difensive molto solide da qui il nome del palazzo. E’ uno dei pochi complessi palaziali del medioevo in Asia centrale che si è conservato intatto ai nostri giorni
Colazione in hotel, cena in ristoramte
Pernottamento in hotel
GIORNO 9, 12 settembre: KHIVA- URGENCH – TAHKENT
Trasferimento all’aeroporto internazionale e partenza per Istanbul alle 08:20
UZBEKISTAN > informazioni utili
DOCUMENTI
Passaporto originale con validità residua di almeno 6 mesi, il visto viene rilasciato gratuitamente all'arrivo.
Viaggi all'estero di minori
La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l'obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all'età: tre anni per minori da 0 a 3 anni e cinque anni per minori da 3 a 18 anni. Rimangono valide, fino alla scadenza del passaporto del genitore, tutte le iscrizioni effettuate prima dell'entrata in vigore della nuovo disposizione.
Ricordiamo che la mancata partenza per documento non in regola comporta la perdita totale della quota.
IL FUSO ORARIO
Lancette in avanti di 4 ore con l’ora solare, 3 ore quando in Italia vige l’ora legale.
IL CLIMA E L'ABBIGLIAMENTO
Il clima dell'Uzbekistan, date le vaste aree desertiche, è caratterizzato da un'estate lunga, da maggio a settembre, e molto calda e secca, dove la media delle temperature pomeridiane arriva a 32°C, mentre la massima di giugno a 40°C. Primavera e autunno sono stagioni brevi, la prima temperata, la seconda soggetta a qualche gelata, entrambe piovose; la pioggia è comunque leggera e causata perlopiù da improvvisi e veloci acquazzoni. L'inverno è breve, da dicembre a febbraio, ma instabile con neve e temperature sotto lo zero. Il periodo ideale per la visita è da metà aprile all'inizio di giugno e dall'inizio di settembre a metà ottobre. Consigliamo un abbigliamento pratico e leggero, senza però dimenticare qualcosa di più pesante per la sera.
LA MONETA
La moneta locale è il Sum. Al cambio ufficiale (Dicembre 2009) 1 Euro equivale a circa 2200 Sum. Gli Euro in banconote sono comunemente accettati in tutto il Paese. Si accettano altresì dollari di piccolo taglio che possono essere utili negli acquisti nei bazar locali. I pagamenti in carta di credito vengonoaccettati nei principali hotel, i quali applicano però una commissione minima del 5%.
L'ELETTRICITA'
220 volt con prese comuni. Si consiglia tuttavia di portare con sé un adattatore a lamelle piatte ed una torcia: non tutte le aree delle città sono ben illuminate, potrebbe tornare utile nelle passeggiate serali.
IL TELEFONO
Telefonando dagli hotel, dopo un certo numero di squilli a vuoto (generalmente dopo i primi 20 secondi) vengono applicate le tariffe minime di 3, 4 dollari al minuto anche se non si ottiene risposta. Non tutti gli hotel danno chiare informazioni su questo particolare importante! Per telefonare in Uzbekistan dall'Italia comporre lo 00998 seguito dal prefisso della città (71 Tashkent, 62 Khiva, 365 Bukhara, 662 Samarcanda) e dal numero desiderato. Cellulari: la copertura è buona quasi ovunque. Il costo delle chiamate risulta piuttosto caro (circa 6 Euro al minuto). Per chiamare l'Italia comporre 810 - 39 e il numero desiderato.
I TRASPORTI
I mezzi di trasporto sono un po' obsoleti ed è richiesta una certa adattabilità. Il paese ha ancora mezzi e strutture alberghiere piuttosto modesti (ad esclusione degli hotel 4 stelle e delle grandi catene alberghiere 5 stelle lusso).Gli Hotel proposti sono tutte di buon livello.
LE VACCINAZIONI
Non sono richieste vaccinazioni particolari. Consigliamo di portare con sé i medicinali personali e un piccolo pronto soccorso, di non bere acqua che non sia imbottigliata, non mangiare frutta fresca, adattarsi progressivamente al cambio di clima e alimentazione. A questo proposito è suggerita una profilassi preventiva con fermenti lattici. Consigliamo di utilizzare acqua in bottiglia anche per lavarsi i denti.
INFORMAZIONI SANITARIE
Clima e alimentazione diversi dai nostri suggeriscono di prestare attenzione all'alimentazione durante il viaggio e possibilmente ad effettuare una prevenzione a base di fermenti lattici almeno una settimana prima della partenza. Evitare frutta e verdura fresche, creme di diverso tipo; bere sempre acqua in bottiglia, prestare attenzione alle variazioni di clima tra gli esterni caldissimi e gli interni spesso molto raffreddati dai condizionatori.
LE MANCE
È pratica comune e molto apprezzata lasciare la mancia alla guida e agli autisti che vi accompagnano durante il tour e allo staff di alberghi e ristoranti (facchini e camerieri). Gli accompagnatori sono a disposizione per aiutarvi nella distribuzione delle mance. Si suggerisce di prevedere un importo di 25 euro per persona.
LO SHOPPING
Molte sono le occasioni di shopping, soprattutto fra le numerose bancarelle per le strade, tra i monumenti, nei mercati. Tra i souvenir più belli, senza dubbio le ceramiche di Samarcanda, verdi, blu e di tutte le forme. Piatti e servizi da te, semplici piastrelle colorate, tutto attrae per bellezza. Caratteristico acquisto è anche la tjubetèjka, tradizionale copricapo uzbeko che varia dal classico di colore nero con ricami bianchi a quello ricco di colori e damaschi.
LE FOTO E I VIDEO
Non ci sono interdizioni salvo in aree militari. Le pellicole e il materiale fotografico è facilmente reperibile nelle grandi città. È consigliabile dichiarare la videocamera al momento dell'ingresso nel Paese.
LA CUCINA
Carne di montone, formaggi e grande quantità di frutta e verdura caratterizzano la mensa uzbeka. Un piatto tipico è il "plov", il riso pilaf cucinato in ben 40 versioni nei paesi dell'Asia centrale. La più nota è la variante insaporita da carne di montone tagliata a pezzi minuti e unita a carote, zafferano e uvetta. Particolare cura è dedicata a questo piatto, in cui i chicchi di riso, ben tostati, devono essere separati l'uno dall'altro. La leggenda vuole che i cuochi che servissero "plov cattivo" venissero puniti con la morte. . . !
RELIGIONE
Paese musulmano moderato, ha sicuramente subito l'influenza profonda del governo sovietico, adattando così il proprio stile di vita a un atteggiamento meno intenso dal punto di vista spirituale. Ciò non toglie che la religione musulmana conservi la propria tradizione, testimoniata dalle splendide scuole coraniche antiche e i minareti che caratterizzano il panorama delle bellissime città uzbeke.
LINGUA
La lingua uzbeka si mescola alla russa che ancora prevale tra gran parte della popolazione. Tra i giovani comincia ad essere più diffuso l'inglese, permettendo una comunicazione di base col turista straniero.
SERVIZI EXTRA
Servizi e strutture che siano considerati dal cliente come requisito essenziale per l'effettuazione del proprio viaggio, dovranno essere richieste per iscritto all'atto della prenotazione e confermate dall'organizzatore del viaggio. In mancanza non verranno accolte eventuali contestazioni.Comunicazione obbligatoria ai sensi dell'articolo 17 della legge n. 38/2006 - La legge italiana punisce con la reclusione i reati concernenti la prostituzione e la pornografia minorile, anche se commessi all'estero.
UZBEKISTAN > visite consigliate
Un paese ricco di cultura ed echi di un’antichissima civiltà. Nei luoghi della Via della Seta tutto chiama, ogni cosa ci attrae. Per chi vuole ogni giorno cercare qualcosa di nuovo, scelte personalizzate da completare con l’accogliente accompagnamento di ottime guide locali. Dai siti storici più antichi ai brulicanti e colorati mercati, attraverso il deserto o tra le colline ricche di vigneti, tra una e l’altra località o rimanendo in città, le opportunità sono numerose. Le poche qui elencate sono solo idee per un primo approccio.
ESCURSIONI E VISITE
Samarcanda, Bukhara, Tashkent
Il primo e interessante incontro con le città più importanti può prevedere, per ciascuna di esse, una visita panoramica che vi presenta i principali monumenti che le caratterizzano.La panoramica di Tashkent non può escludere la Madrassah Kukeldash, in cui si conserva l’antichissimo Corano di Osman, né trascurare il mercato o i grandi boulevard in cui si affacciano edifici importanti come l’Opera.A Samarcanda, regno del colore, tutto ruota attorno alle antiche scuole coraniche: impedibile la piazza Registan con i suoi azzurri, irrinunciabile il Mausoleo Di Gur Emir, dall’altrettanto azzurra e bellissima cupola. La moschea Bibi Khanyum, l’osservatorio astronomico di Uligbek. La città è ricca di attrazioni.Immagine tipica di Bukhara sono invece i suoi minareti, dai Chor Minor, i quattro minareti bassi, allo stupendo Poi - Kalyan. Rifulge di colori la piazza Lyabi Hauz, dalla grande piscina, ai cui bordi giocano a domino sonnecchianti anziani e si rincorrono bambini in vesti coloratissime. Il mercato, la fortezza Ark…Da tutte le città è possibile organizzare itinerari che conducono ai principali luoghi d’interesse della via della seta, Khiva, Shakrisabz e Nukus, tra paesaggi indimenticabili e memorie lontane, includere le sistemazioni alberghiere dove richiesto, prenotare voli o treni.
UZBEKISTAN > Luoghi e città
■ Khiva
Interessantissima cittadella fondata all’inizio dell’era cristiana, divenne in seguito, dallafine del XV secolo, capitale dell’omonimo Kanato. Il compatto e affascinante centro storico, il più intatto in assoluto tra i centri della Via della Seta, enumera monumenti del XVII-XIX secolo, fra i quali il complesso di Ichan Kala, la Fortezza Vecchia “ Kunya Ark” con l’harem e le vecchie prigioni; la Scuola Coranica di Amin Khan, la bellissima Moschea di Juma (Moschea del Venerdì).
■ Bukhara
Città museo miracolosamente conservata nel tempo, "Bukhoro - I - Saharif", "Bukhara la Nobile", fu il centro principale della grande Via della Seta, che compresa nel grande triangolo dell'est, assieme a Samarcandae a Khiva ebbe largo contributo nello sviluppo dell'Asia Centrale. Fra i principali monumenti, testimoni della grande ricchezza e tradizione del passato il Mausoleo di Ismail Samani (IX-X sec), Mazar Chashma Ayub (luogo sacro della sorgente curativa) il Poi-Kalyan con il suo bellissimo minareto e il complesso Lyabi-Khauz.
■ Samarcanda
Fondata alla fine del XIV secolo aC nei pressi di un’oasi, la città divenne ben presto prosperosa per merito dei commerci con le regioni settentrionali e orientali. Distrutta da Gengis Khan e ricostruita successivamente da Tamerlano conserva ancor oggi numerose testimonianze del suo passato fra i quali il Mausoleo di Gur Emir, Piazza Registan (XV - XVII sec.), la Moschea Bibi Khanum, la necropoli di Shaki Zinda, destinata ai nobili e ai reggenti della città e l'osservatorio Ulugbek.
■ Tashkent
La capitale dell’Uzbekistan il cui nome significa “fortezza di pietra” è una delle più grandi città dell’Asia Centrale di aspetto moderno perché ricostruita dopo il terribile terremoto del 1966. Divenuta città musulmana nel VIII secolo dC fu un importante centro commerciale durante tutto il Medio Evo. Poche le testimonianze del passato rimaste fino ad oggi, fra le quali la Madrassa Kukeldash (XVII ca.), il complesso di Sheikhantaur (XV ca.) e di Khazrati - Imam (XVI ca.).