Dal 08.08.2015 al 22.08.2015 o al 25.08.2015
Programma del viaggio
1°g. Sabato 8 agosto, partenza per La Paz
Per raggiungere La Paz vi sono diverse opzioni di volo e si può prenotare quello preferito dai viaggiatori; uno dei voli più convenienti è della American Airlines, con partenza da Milano Malpensa 10.20 per Miami, da dove si riparte per La Paz alle 23.55 con arrivo il mattino del 9/8 alle 6.29.
2°g. 9/8 Arrivo a La Paz
Giunti a La Paz si viene ricevuti dalla guida locale e ci si accomoda presso l’Hotel Rosario (www.hotelrosario.com); in funzione dell’orario di arrivo è possibile richiedere la stanza prima delle ore 12 con un piccolo supplemento (si consiglia di fare la richiesta prima della partenza per essere sicuri della disponibilità). Nel pomeriggio in compagnia di una guida locale che parla la lingua italiana si visitano a piedi i colorati e vivaci mercati andini di La Paz: la calle Sagarnaga, la calle de las Brujas, i mercati tipici di San Pedro, quindi il centro storico e il quartiere coloniale (circa 3 ore). Pranzo e cena liberi.
3°g. 10/8 La Paz, tour panoramico con la Valle della Luna
La Paz consente un tour di grande soddisfazione, in particolare per chi ama la fotografia; sullo sfondo della città regna la cordigliera Real con i suoi picchi: lo Huayna Potosi, il Mururata e l’Illimani. Accompagnati dalla guida locale si inizia con il mirador K’Illi K’lli e il parco Laykakota, nel lato nord est della città. Poi si attraversa il ponte de las Americas per arrivare fino al mirador el Monticulo, nel pittoresco quartiere di Sopocachi. Da lì, una ripida discesa porta nella zona sud, passando per Llojeta e il cimitero Jardin, fino ad arrivare alla Valle della Luna: strane formazioni calcaree che si potranno esplorare a piedi. Pranzo e cena liberi.
4°g. 11/8 La Paz – Oruro – Uyuni
Giornata dedicata al trasferimento dal nord al sud dell'altipiano per raggiungere la piccola città di Uyuni, situata ai margini del Grande Salar. Si parte con trasporto privato verso le 9.30 per Oruro, un tragitto di circa 4 ore. Alle 15.30 si parte da qui con il treno, l’Expreso del Sur, per Uyuni; i posti sono di prima classe, numerati e riservati. Si tiene con se solo il bagaglio a mano, le valige vengono caricate a parte e consegnate all’arrivo; a bordo è disponibile un servizio di ristorazione. L’arrivo è previsto per le 22, trasferimento presso l’hotel Tambo Aymara (www.tamboaymara.com).
5°g. 12/8 Uyuni – Villamar
Da Uyuni inizia il tour in fuoristrada; la prima sosta è al cimitero delle locomotive, quindi si visitano i villaggi tipici di Culpina e San Cristobal. Si attraversa la zona di Rio Grande, dove si possono vedere vigogne e suris (struzzi andini), e nel tardo pomeriggio si giunge al villaggio di Villamar, dove si alloggia presso l’Hotel Jardines de Mallku Cueva (www.mallkucueva.com); i pasti oggi sono inclusi, con un pranzo freddo a mezzogiorno. Si percorrono circa 220 km di sterrato, un percorso di circa 4 ore.
6°g. 13/8 Villamar – Laguna Verde - San Pedro de Atacama (Cile)
Da Villamar si parte verso sud arrivando alle acque termali di Polques, poi si fiancheggia la laguna Salada. Più tardi si arriva alla laguna Blanca e alla laguna Verde, ai piedi dei vulcani Juriques e Licancabur (5.960 mt); qui con un po’ di fortuna si assiste ad un fenomeno curioso: quando il vento si alza la laguna Verde prende una tinta smeraldo veramente spettacolare. Il viaggio prosegue attraverso il deserto di Dalì e si arriva alla frontiera cilena a Hito Cajón; fin qui si percorrono 140 km di strada sterrata, circa 3 ore. Si cambia il mezzo e dopo circa un’ora (50 km di strada asfaltata) si arriva al suggestivo villaggio di San Pedro, nel mezzo del deserto di Atacama. Si alloggia presso l’hotel Takha Takha (www.takhatakha.cl); pranzo compreso, cena libera.
7°g. 14/8 San Pedro de Atacama: Geiseres del Tatio e Valle della Luna
Partenza tra le 4.30 e le 5 del mattino per i geyser del Tatio, un tragitto di circa due ore e mezza (80 km), per ammirare questi geysers che sorgono nel freddo dell’altipiano (è necessario partire prestissimo perché il fenomeno si esaurisce col sorgere del sole e l’aumento della temperatura). Qui tutta la valle sembra una pentola gigantesca, ovunque getti di sorgenti d’acqua si elevano a vari metri da terra; è un fenomeno geologico incredibile, generato dal suolo congelato che interagisce con l’acqua che sgorga a più di 70°. Si osservano anche curiose formazioni vulcaniche. Verso mezzogiorno si ritorna a San Pedro de Atacama percorrendo la valle di Machuca. Nel pomeriggio ci si reca verso la ‘Cordigliera di Sal’ con un’escursione che richiede dei tratti di pista fino alla Valle della Luna, dove si cammina in un paesaggio fantastico costituito da dune e montagne calcaree, ammirando formazioni geologiche imponenti. Si gode dei magnifici colori del tramonto in contrasto con i rilievi accidentati; si rientra quindi a San Pedro. Pranzo e cena liberi.
8°g. 15/8 San Pedro de Atacama –– Laguna Colorada (Bolivia) – Desierto de Silioli
Si torna sull’altopiano al punto di frontiera di Hito Cajòn, dove si riprendono i mezzi fuoristrada boliviani; si attraversa la regione del Lipez, dove non si incontrano luoghi abitati, in vista dei vulcani Juriques e Licancabur (5960 mt). Si attraversa il deserto di Dalì e proseguendo si giunge ai geysers di Sol de la Manana (4850 mt), un cratere vulcanico con effluvi di vapore sulfureo e di acque mineralizzate. Nel tardo pomeriggio si arriva alla laguna Colorada, la cui intensa colorazione rosso mattone si deve alla presenza di fitoplancton che reagisce alla luce solare. La strada continua attraverso i superbi paesaggi del deserto di Siloli, passando per il famoso “albero di pietra”. Si alloggia presso l’Hotel del Desierto (www.taykahoteles.com/es). I pasti sono inclusi; la tappa di oggi nella parte boliviana è di 200 km su strada asfaltata, circa 5 ore.
9°g. 16/8 Desierto de Silioli – Ruta de las Joyas – San Pedro de Quemez
Si parte verso nord, lungo la frontiera cilena, seguendo la famosa “ruta de las joyas”: si ammirano le lagune Ramaditas, Honda, Ch’arkota, Hedionda e Cañapa, santuari di tre varietà di fenicotteri rosa. Si sosta al punto panoramico del vulcano Ollagüe (5865 mt), che è ancora attivo e ospita una delle miniere di zolfo più alte del mondo. Poi la strada scende da 4200 mt a 3600 mt di altitudine. Si attraversa il piccolo salar di Chiguana, ai piedi del vulcano Tomasamil (5900 mt) per arrivare al villaggio di San Pedro de Quémez, dove si alloggia presso l’Hotel de Piedra (www.taykahoteles.com/es); i pasti sono inclusi. La tappa è di 230 km su sterrato, circa 4 ore.
10°g. 17/8 San Pedro de Quemez – Salar – Uyuni
A due ore da San Pedro de Queméz inizia il salar di Uyuni (3650 mt), il deserto di sale più grande del mondo; un luogo che regala una sensazione unica, l’orizzonte non ha limiti e l’immensità invita al silenzio. Ci si dirige verso nord all’isola Incahuasi (Los Pescados), posta al centro del salar; è ricoperta da cactus centenari e stromatoliti (colonie di batteri fossilizzati). Sul percorso si sosta alla grotta de la Galaxia, le cui stalattiti sembrano un lavoro di filigrana. Nel pomeriggio ci si dirige a est verso Uyuni incontrando l’hotel de Sal e la salina di Colchani; a destinazione si alloggia presso l’hotel già utilizzato l’11/8. Pranzo incluso e cena libera. La tappa è di 150 km su sterrato, circa 4 ore.
11°g. 18/8 Uyuni – Potosì
Partenza in direzione di Potosi (circa 4 ore di strada asfaltata) lungo una strada che attraversa la cordigliera de Los Frailes; si sosta al villaggio di Pulacayo, oggi abbandonato, un tempo sede della seconda miniera di argento del Sud America, dove si può visitare il piccolo museo. A Potosí si alloggia presso l’hotel Santa Teresa (www.hotelsantateresa.com.bo). Nel pomeriggio con la guida locale si visita la Casa de la Moneda, il luogo dove si coniava la moneta della corona spagnola fino al XIX secolo. Pranzo incluso, cena libera.
12°g. 19/8 Potosì – Sucre
Al mattino si visitano le miniere di Potosí; è un'esperienza significativa per capire più a fondo la realtà dello sfruttamento del mondo indigeno attraverso i secoli. Dopo pranzo si parte per Sucre, un viaggio di circa 3 ore (su asfalto); si lasciano gli altipiani per arrivare alla valle di Chuquisaca e si attraversa il ponte Sucre sul fiume Pilcomayo, che fluisce verso l'Argentina e il Paraguay. Si alloggia presso l’Hotel Su Merced (www.desumerced.com); pranzo e cena liberi.
13°g. 20/8 Sucre
Accompagnati dalla guida che parla italiano si visita l'incantevole città di Sucre, dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. E’ la più bella città della Bolivia, si visitano il museo dei tessuti Asur, il convento della Recoleta, la Casa de la Libertad, il monastero di San Felipe Neri e le numerose chiese di epoca coloniale. Pranzo e cena liberi.
14°g. 21/8 Sucre – Tiwanaku – La Paz
In mattinata trasferimento all'aeroporto e volo per la Paz (50 minuti). Si viene accolti dalla guida che parla la lingua italiana e ci si reca a Tiwanaku, centro archeologico della cultura del Titacaca, antecedente la cultura Inca, dove si visitano il sito e il museo. Trasferimento in hotel a La Paz. Pranzo e cena liberi.
Per chi rientra:
15°g. 22/8 Volo di rientro
Per chi è giunto qui con American Airlines il volo di rientro parte alle 7.47 per Miami; da qui si riparte per Milano Malpensa alle 14.20 con arrivo il mattino successivo alle 6.05.
16°g. Domenica 23 agosto, arrivo a destinazione.
Per chi prosegue:
15°g. 22/8 La Paz – Lago Titicaca (Copacabana) – Isla del Sol (Yumani)
Si lascia La Paz verso nord accompagnati dalla guida locale che parla italiano; si fiancheggiano il lago Titicaca e la cordigliera Real, arrivando in circa tre ore e mezza a Copacabana. Da lì si raggiunge in barca la parte settentrionale dell’Isla del Sol dove si trova sito incaico di Chinkana; si utilizza una lancia a motore privata, che potrà portare il bagaglio fino a Yumani per chi segue il percorso a piedi. Si inizia il cammino (da 3 a 4 ore) attraverso la cresta dell’isola verso il villaggio di Yumani; si percorre un dislivello in salita di circa 400 metri ed in discesa di circa 300. Si alloggia presso l’hotel Porta del Sol, la cena è inclusa.
16°g. 8/1 Yumani – Copacabana – La Paz
Si scendono i 500 scalini della superba scalinata di pietra fino all’imbarcadero di Fuente del Inca da dove con la lancia si raggiunge il tempio di Pilkocaina. Si lascia quindi l’Isla del Sol per raggiungere sempre in barca l’isola della Luna (1 ora e mezza di navigazione), dove si visita il tempio delle vergini al servizio dell’Inca. Si prosegue in lancia fino a Copacabana, da dove si rientra a La Paz e si alloggia nel medesimo hotel.
17°g. 9/1 Volo di rientro
Per chi è giunto qui con American Airlines il volo di rientro parte alle 7.47 per Miami; da qui si riparte per Milano Malpensa alle 14.20 con arrivo il mattino successivo alle 6.05.
18°g. Martedì 25 agosto, arrivo a destinazione